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IL CINEMA MONTEROSA
VIENE A CASA TUA

Cinema in strada | MARCO SAROLDI PHOTOGRAPHER

#RIACCENDILCINEMA

Ultimo appuntamento del mese di Maggio
in cui vi proponiamo la nostra
“programmazione casalinga fai-da-te”
con la visione di due bellissimi film:
uno dedicato ai ragazzi e famiglie ed uno più Essai.

e intanto…qualcosa bolle in pentola!!!!

Un saluto a tutti e restiamo vicini!

WEEKEND ONLINE

BIGFOOT JUNIOR

Film per ragazzi e famiglie

Genere:      Animazione
Anno:          2017
Nazione:     Belgio, Francia
Regia:         Jeremy Degruson, Ben Stassen
Durata:       92 minuti

Bigfoot junior è un film perfetto per tutta la famiglia. Affronta temi importanti, come il bullismo, con umorismo, punta tutto sugli affetti familiari e mostra come i punti deboli siano in realtà i punti di forza di una persona.

Protagonista del film è un bambino che crede di essere come tutti gli altri finché i piedi non “scoppiano” nelle scarpe e i capelli iniziano a ricrescergli in una notte. Cosa gli sta succedendo? Certo non sono le prime avvisaglie di pubertà ma un segreto nascosto da tempo nella sua famiglia. Il padre che lui da sempre aveva creduto morto in realtà altri non è che il Bigfoot, una leggendaria creatura che vive nel profondo della foresta. Bigfoot junior inizia proprio mostrando le grandi difficoltà incontrate da Adam a scuola, vessato dai bulli che gli sputano le gomme da masticare nei capelli, gli rubano lo zaino e lo inseguono nel parco giochi per picchiarlo, e incompreso dagli insegnanti che vedono in quello del ragazzo più un disturbo per loro che un problema da risolvere. Ma nessuno potrà davvero aiutarlo finché non sarà lui stesso a comprendere che i suoi punti di debolezza sono in realtà i suoi punti di forza.

Disponibile in streaming su Rakuten tv, iTunes,
Now Tv, Google Play


THE POST

Film di programmazione Essai

Genere:       Drammatico, Biografico
Anno:           2017
Nazione:      U.S.A.
Regia:         Steven Spielberg
Durata:        118 minuti

Un presidente degli Stati Uniti che dipinge i giornalisti come bugiardi, minaccia la libertà di stampa, limita l’accesso dei media all’ informazione.  Sembra la cronaca di questi giorni, ma in realtà non abbiamo inventato niente. Ecco perché “The Post” non racconta un’epoca passata, ma una storia che si ripete.

Il film inizia come un war movie ambientato nel 1966, con l’esercito americano impegnato nella guerra del Vietnam. A ben vedere poi, “The Post” continua sempre come un war movie, sì, ma ambientato nel 1971, con i giornalisti del Washington Post impegnati a lottare affinché il contenuto dei Pentagon Papers – documenti che rivelano agghiaccianti retroscena circa quella stessa guerra vietnamita – possa essere diffuso.

“The Post”, come tutti i grandi film di inchiesta giornalistica – e come tutti i grandi film di finissima scrittura – è un war movie dove ai proiettili si sostituiscono le parole, dove le varie fazioni combattono a colpi di dialoghi fulminanti e battute beffarde. Ed è un film, “The Post”, dove ogni minimo dettaglio è orchestrato dalla magistrale direzione di uno dei più grandi registi viventi: Steven Spielberg.

Disponibile gratuitamente su Rai Play