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A CÒS I SERVO SÌ SÒD?

Tre atti di Armando Curcio

4 Novembre 2017 ore 21

5 Novembre 2017 ore 15.30

Compagnia “La Nuova Filodrammatica Carrucese” (Carrù)

Lo Spettacolo

Oreste dell’Abate, nobile marchese decaduto e sfaccendato, che ha fatto dell’esperienza e della ragionata semplicità la sua filosofia di vita, è il mentore di un ingenuo e sempliciotto Pinuccio Vigna che, insieme ad altri discepoli, decide di seguire l’anziano maestro detto “Il Professore”, come un apostolo, lasciando il lavoro e impostando la propria esistenza con totale distacco e indifferenza per il denaro e per la realtà delle cose, così come viene percepita dalla maggioranza delle persone.

Quello che conta in fondo per esser felici, secondo il filosofo professore, sono l’intelligenza, la furbizia, la saggezza e il saper apprezzare le piccole grandi gioie della vita senza fare fatica e senza troppi affanni. Grazie a tutto un susseguirsi di situazioni comiche, il suddetto “Professore” cercherà di dimostrare a tutti quanti che per sbarcare il lunario non occorre né lavorare, né disporre di capitali, ma solo reagire con indifferenza alle sventure e far sì che gli altri credano che tu sia ricco. Ci riuscirà? … non ci riuscirà? Ai “postumi” l’ardua sentenza!

La Compagnia

La Nuova Filodrammatica Carrucese nasce nel 1978 dalle “ceneri” di una lunga tradizione teatrale presente fin dalla metà del ‘800 nel paese. Dopo alcuni anni di attività con commedie/riviste su fatti, avvenimenti e personaggi di Carrù d’un tempo, è seguito un periodo di silenzio.

All’inizio degli anni ’90 sono state rappresentate alcune riuscitissime sceneggiature, tratte da racconti di Beppe Fenoglio, ambientate in vecchi cortili abbandonati in cui muri, balconi, finestre, erano scenari naturali perfettamente adatti all’ambiente fenogliano. Sono poi seguite le prime commedie e, timidamente, la compagnia ha iniziato le proprie rappresentazioni al di fuori delle mura. Nel 2007, dopo aver anche superato i confini provinciali ed aver ottenuto ottimi riconoscimenti di pubblico e di critica, dopo aver sperimentato commedie scritte in proprio ed aver rappresentato, sempre in lingua piemontese, autori classici della commedia, la Nuova Filodrammatica Carrucese ha raggiunto il traguardo di 200 rappresentazioni, festeggiando il tutto con un bel calendario celebrativo di tutte le rappresentazioni. Nel frattempo nuove stagioni teatrali, nuovi successi hanno portato ad oggi a superare le 300 rappresentazioni ed altri numerosi riconoscimenti sono pervenuti.

La Compagnia organizza inoltre, a partire dal 2000, una rassegna, a cui, nelle 16 edizioni passate, hanno già partecipato numerosissimi gruppi teatrali piemontesi.

L’attività dei componenti della Nuova Filodrammatica Carrucese, svolta in forma di volontariato, è sempre stata comunque disponibile alle forme di aiuto e beneficenza. Numerose sono state le rappresentazioni a titolo gratuito o le donazioni effettuate.